walk-up
walk-up-5
walk-up-6
walk-up-4
walk-up-3

WALK UP

COMPETITION : WALK UP PISTICCI

1ST  PRIZE

 

LOCATION

PISTICCI

 

DESIGNERS

ANDREA JASCI CIMINI

 

PROJECT YEAR

2010

 

Pisticci è un grande forziere ricco di immensi tesori. 
Lo scopo del progetto è quello di portarli in luce, potenziarli e renderli fruibili ai cittadini e ai visitatori.
In un territorio in cui la storia e gli eventi hanno plasmato la morfologia del vivere comune, è importante ricordare il passato e renderlo partecipe di un processo di sviluppo che non sovrascriva l’esistente, ma che si sovrapponga dolcemente e delinei nuove strade da percorrere.

Una prima riflessione porta a riconsiderare il limite tra la città e il paesaggio, cercando di capire le relazioni che si sono instaurate nei secoli e quelle che si sono perse nel tempo. Inutile sottolineare che il tessuto urbano e antropizzato di Pisticci è parte fondamentale di questo paesaggio.
Il rione Croci, ha subito degli interventi negli anni, che in qualche modo hanno creato una barriera fisica e concettuale con il meraviglioso ambiente circostante.
Il progetto punta alla ridefinizione di un bordo permeabile, mirando ad una ricucitura tra la città, via Donizzetti e la sua cornice verde.

La strada diviene un grande spazio pubblico lineare su cui si riannodano percorsi pedonali che penetrano trasversalmente fin nella parte centrale dell’aggregato urbano.
Non nuove strade, ma percorsi riletti ed ampliati. Queste trasversali culminano in pontili panoramici sospesi sul paesaggio. Un modo di riappropriarsi di viste sulla valle, ma anche sulla città. Nuove prospettive da cui apprezzare il fascino di un luogo così magico.

In contemporanea a questo lavoro, una rinaturalizzazione della parte circostante l’abitato, ricompone una quinta verde autoctona, quasi a salvaguardare e proteggere gli spazi antropici.

Una seconda riflessione, parte da una scoperta.
Il grande muro di sostegno in c.a. sottostante via Donizzetti è in realtà un grande giacimento energetico. È una opportunità fantastica. Una superficie inclinata esposta a Sud con un’area molto ampia è un posto perfetto e preziosissimo per installare pannelli fotovoltaici intervallati da spazi verdi.
Quella che probabilmente è la maggiore criticità, si ribalta completamente, denunciando le peculiarità e le qualità intrinseche nella sua geometria, legate ai temi dell’energia e della sostenibilità.
Una occasione da non perdere per avere uno dei primi parchi energetici urbani del mondo. Una idea in cui la fattibilità è garantita della possibilità di giungere a remunerazioni per la collettività da eventuali rapporti con società energetiche, che in questi casi si prendono carico anche dei costi di installazione dell’impianto.
Una risorsa pulita, che da una prima stima potrebbe produrre fino a 230.000 KWh/anno coprendo ampliamente il fabbisogno degli edifici e degli spazi pubblici della città di Pisticci.
L’intervento mitigherà l’impatto dell’attuale parete e sarà il segno di un luogo pronto a presentarsi come esempio virtuoso per il futuro.

Il tema del recupero di alcuni edifici è stato approcciato con la delicatezza necessaria per abitazioni segnate dal tempo. L idea è quella di inserire la nuova sede AVIS nel luogo indicato e di trasformare i restanti ruderi in abitazioni a canone agevolato. 
L’operazione si rifà alle linee guida dell’ ICR (istituto centrale del restauro). Attraverso nuovi innesti, si ricompone la percezione complessiva, mettendo in primo piano i frammenti originali, senza ledere l’integrità complessiva.
Si colmano i vuoti lasciati dai tragici eventi naturali, non cancellandone il ricordo. Un progetto composto da azioni minime, tra parentesi, che sottraendosi ad accessi di protagonismo architettonico, tenta di porsi al servizio degli edifici. Un intervento semplice, poco oneroso, ma ricco di significato per l’intero territorio.

 

Pisticci, walk up in 3 azioni : Ricucire, Potenziare,Stratificare.